Maglie pronte, borracce allineate e una domanda ripetuta per tutto il viaggio: quando giochiamo? La U8 ha vissuto il suo primo concentramento con l'energia delle grandi occasioni.
Il primo avversario da superare era l'emozione. Lo abbiamo fatto tenendoci per mano.
In campo sono arrivate mete e placcaggi, ma soprattutto la capacità di aspettare il proprio turno e incoraggiare chi stava giocando. Una giornata da ricordare, conclusa con il saluto collettivo alle altre squadre.